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SOLAI e Blocchetti
La pietrificazione del legno
Dopo 12 anni di ricerca , nel 1932 si e' ottenuta la pietrificazione del legno. La DURISOl acquista il brevetto ed inizia la produzione di blocchetti intorno al 1950. Nel corso degli anni seguendo le richieste del mercato, le esigenze e la domanda delle imprese edili che richiedeva soluzioni sempre piu' personalizzate , venivano sviluppati prodotti in una gamma sempre piu' ampia. Venivano realizzate strutture quali la metropolitana di Vienna , che richiedevano insonorizzazioni e barriere autostradali che necessitavano anche di soluzioni estetiche apprezzabili. Da tali esperienze sui blocchi da parete si passava successivamente ai blocchi assemblati SOLAFON per la realizzazione di solai.
Tali blocchi assemblati risultarono particolarmente efficaci per interventi sulle turbative acustiche da calpestio e per la resistenza al fuoco
CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL PRODOTTO
Senza perderci in descrizioni che potranno essere sviluppate di persona da nostri tecnici , i dati del solaio SOLAFON sono i seguenti:
Trasmittanza termica 0,81 W/mqK, l'isolamento acustico al rumore aereo Rw = 52 dB, isolamento acustico al calpestio Lnw= 57 dB, resistenza al fuoco REI 180.
Norme di sicurezza rispettate : la 494 ed Lt 58 sul calcestruzzo di completamento.
Vediamo nello specifico alcune caratteristiche ulteriori.
Innanzi tutto entrambi i blocchi possiedono caratteristiche "naturali".
La richiesta di materiali atossici e senza sostanze chimiche agevola la loro applicazione anche in ottemperanza delle niove Leggi ( es. L 10|91). La massa torna ad essere un elemento indispensabile per il contenimento dell'inerzia termica ed il legno abbinato ad un polistirolo vergine sono la nostra proposta. Il processo tecnologico e' in sostanza l'abbinamento mediante miscela di cemento con spaccato di abete rosso mineralizzato. La struttura a blocco cassero consente di derivarne un ottimo isolamento a cappotto senza dover gravare la struttura di ulteriori elementi di costo.
I Particolari
Intervenendo con un unico materiale su tutta la struttura e' possibile riunire una buona resistenza ai carichi statici e dinamici con gli agenti atmosferici , la resistenza al fuoco e l'assenza di ponti termici. La grande varietà di "elementi particolari" consente di abbreviare i tempi di costruzione anche grazie alla facilità di applicazione e la leggerezza del prodotto. Il riempimento in calcestruzzo e la possibilità di "armare " agevolmente la struttura finale , consentono una potenzialità di applicazione che spazia dalla costruzione civile, al tamponamento sia interno che esterno delle strutture industriali.
Qui a lato l'interno di una villetta realizzata con questo materiale 
Condominio realizzato
con materiale pietrificato. Palazzina Vista durante la costruzione e dopo l'intonacatura.
Contattateci per ulteriori informazioni
Prefabbricato . org tel 015 8461446 - fax 015 8400022 e mail : info@prefabbricato.org
- Vivibilità delle costruzioni
- Materiale che rientra nel concetto di ecocompatibilità ed ecosensibilità del processo di produzione
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Consultateci periodicamente!!
Non tutto il legno pietrificato ha le stesse caratteristiche
Attenzione a verificare le caratteristiche del LEGNO PIETRICATO.
LA TRASPARENZA sui nuovi prodotti e' essenziale.
Marcatura CE: ATTENZIONE!
Dal 1 febbraio 2010 è scattato l'obbligo di marcatura CE
per i blocchi cassero in legno-cemento previsto dalla norma
armonizzata EN 15498.
Al fine di potere legittimamente marcare CE i propri prodotti,
l'Azienda che li immette sul mercato DEVE apparire chiaramente
come titolare del relativo certificato di conformità CE,
riportando la norma armonizzata EN 15498 .
Come riportato espressamente sulla GAZZETTA UFFICIALE EUROPEA,
dal 1 febbraio 2009 al 1 febbraio 2010 il
"Benestare Tecnico Europeo" e la norma UNI EN 15498 hanno
avuto un periodo di coesistenza, ma dal 1 febbraio 2010 ha
VALIDITA' SOLO la NORMA EN 15498.
Il CEN (European Committee for Standardizazion) - CEN/TC
229/WG 3/TG 5 - ha quindi stilato la norma, successivamente
ripresa dalla norma armonizzata con la EN 15498, che
prescrive che i trucioli di legno devono essere conformi
alla norma EN 14474.
Questa norma non precisa l'essenza del legno, in quanto
tutti i produttori di blocchi a cassero in legno-cemento
usano cippato proveniente da segherie, ma parla della
granulometria del legno, in quanto nel blocco non devono
essere presenti polvere e segatura. Senza questo fondamentale
requisito la norma non è rispettata.
Il legno acquistato dal Gruppo Legnobloc proviene solo
ed esclusivamente da segherie Austriache, le quali tagliano
solo piante certificate PEFC (Reg.Nr. HCA-CoC-0235).
In Italia, invece, qualcuno produce blocchi in legno-cemento
scrivendo: "... blocchi elementi solaio, elementi tramezze
vengono realizzati utilizzando esclusivamente legno di
recupero (vecchi pallets e bancali)..." omettendo il fatto
che quel legno POTREBBE essere CONTAMINATO, caratteristica
negativa che recentemente è stata riscontrata anche in alcuni
pellets utilizzati per il riscaldamento.
Attenzione, come evidenziato anche nei corsi sul risparmio energetico ,
la densità di un prodotto se non certificata , rischia di rendere il cassero
a perdere semplicemente un cassero che contiene calcestruzzo e niente di piu'
( nella migliore delle ipotesi). La nuova normativa EN 15498-2008 tende a
rimarcare ulteriormente questa caratteristica , facilitando il lavoro di
controllo che la Direzione lavori deve avere sull'impresa .
La questione trasparenza riveste una grande importanza,in quanto
risulterebbe che alcuni produttori, non solo non aderiscano alla nuova
normativa,ma che utilizzino anche materiali classificabili come “rifiuti
speciali”(es. imballaggi industriali usati).
Ora benchè le nuove disposizioni non lascino scampo all'adeguamento di produzioni
non conformi ( a meno che le stesse non vengano usate per barriere
autostradali),in questo lasso di tempo ,che durerà presumibilmente
parecchi mesi ( se non anni ,necessari a rifare gli impianti) vedremo
sul mercato prodotti in stock ,di tutte le tipologie .
La battaglia sui prezzi anzichè sulla qualità puo' rendere
difficile la valutazione degli acquirenti,riguardo a questi
nuovi prodotti, a tutto svantaggio del consumatore
e dei produttori in regola ( che ovviamente hanno costi maggiori).
Occorre pero' tenere presente che ormai tutti gli elementi di
valutazione sono facilmente reperibili su internet e che eventuali
contestazioni possono essere facilmente appoggiate dall' ampia
documentazione , la cui veridicità va comunque controllata
dall'impresario tramite anche le norme EN 14474
che richiedono la piena pulizia del legno utilizzato,
nelle realizzazioni con requisiti termico abitativi.
Durisol - Legnobloc mettono a disposizione i seguenti certificati :
Nuove certificazioni Durisol Composizione campione
Nuove certificazioni Durisol Composizione provette
Nuove certificazioni Durisol Descrizione prova
Nuove certificazioni Durisol Risultati Prova
Nuove certificazioni Durisol Rapporto 263445 Istituto Giordano
Nuove certificazioni Durisol Descrizione Campione 2
Nuove certificazioni Durisol Descrizione provette 2
Nuove certificazioni Durisol Descrizione prova 2
Nuove certificazioni Durisol Risultati Prova 2
Nuove certificazioni Durisol Dati Rilevanti Prova 2
Nuove certificazioni Durisol Rapporto 265168 Istituto Giordano
Schema Posa Blocchi 30\38 in 3D
Schema Posa Blocchi 38Super
Dimensioni di tutti i singoli pezzi
Sul mercato italiano sono presenti parecchie
tipologie di prodotti in legno pietrificato.
Alcuni sono prodotti con abete vergine , altri con materiali rigenerati,
altri addirittura con rifiuti di legno.
Con l'abete vergine (solo sfrido di segheria)otteniamo
un maggiore isolamento termico ed un'ottima traspirazione.
Con i materiali di recupero e ritritati si ottengono isolamenti
acustici maggiori a scapito però della mancanza di traspirazione
e a scapito dell'efficienza termica ( in quanto pieni di polveri).
In pratica ritritando e rimiscelando materiale di seconda scelta
ottengono un prodotto ad alta densità, simile in consistenza al
tradizionale blocco in calcestruzzo ma poco uniforme .
Puo' essere molto importante esaminare attentamente la
corrispondenza delle schede tecniche con le schede di
certificazione e verificare i valori di traspirazione.
VALORI LEGNOBLOc Durisol
Il valore medio di sostenza secca ( con eccezione di
alcune tipologie speciali ) deve essere :
- 538 kg x mc
- il risultato medio di resistenza alla diffusione del vapore
deve essere di 4,3 U (mu) preso tra 3,94 e 4,76 .
"PERCHè IL BLOCCO E' ECOLOGICO "
LE DUE VERSIONI , CON POLISTIROLO E SUGHERO
In polistirolo :
- Il blocco si ottiene mescolando solo legno e cemento
- la produzione non inquina
- I blocchi difettati vengono reciclati
- La parete fornisce le caratteristiche elencate
- Il legno di abete utilizzato e' scarto di produzione,
di segherie con programmi di rinverdimento
In sughero:
- L'inserto in polistirolo utilizzato per dare inerzia
termica e' sostituito da sughero
La SUPER CASA
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